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Sabato 29/01/2011 a Torino ha iniziato a prendere "vita" il Coordinamento Comitati Pendolari del Piemonte.
Come nelle altre regioni confinanti (Lombardia e Liguria) anche in Piemonte i vari Comitati e/o Associazioni dei Pendolari (riconosciute o meno legalmente) hanno inziato a prendere atto che, creare un Coordinamento, potrebbe essere uno strumento "forte" nei confronti della Regione, delle Amministrazioni Locali e dei vari operatori del trasporto ferro / gomma.
A questo Coordinamento possono aderire liberamente tutte le Associazioni e/o i Comitati che ne valutino positivamente i fini. Le Associazioni e/o i Comitati che non volessero prendere parte al Coordinamento, rimarranno comunque dei riferimenti importanti con cui concordare le strategie di azione.

Obiettivi del Coordinamento

Gli obiettivi generali del Coordinamento sono:

=> formulare proposte sul trasporto pubblico ferroviario e su gomma regionale per favorirne un maggior/miglior uso (alternativo all'automobile), migliorarne l'efficienza, l'integrazione e la sicurezza

=> chiedere maggiori investimenti su materiali e rete

=> monitorare tariffe e bonus

=> entrare nel merito di orari e proposte operative concrete

=> avere maggiore visibilita' tra i pendolari e incisivita' sia con gli organi d'informazione sia con gli interlocutori istituzionali, mantenendo sempre una posizione trasversale apartitica di dialogo e proposta sui problemi del trasporto pendolare (a bassa velocita') locale

=> lasciare ai singoli comitati di linea un'autonomia di azione sulle problematiche specifiche della propria area di trasporto

Regolamento Statutario

Torino, 1 Marzo 2011

1) Il Coordinamento dei Comitati Pendolari del Piemonte è una rete di collegamento tra tutti i Comitati Pendolari piemontesi del trasporto ferroviario ed ha come scopo l'interscambio delle esperienze tra i vari Comitati e l'unione delle forze tra gli stessi per tutto ciò che riguarda il perseguimento di obiettivi comuni e di livello superiore alle competenze specifiche di ogni singolo Comitato.

2) Il Coordinamento è un organismo apartitico i cui obiettivi sono il confronto, la discussione e la formulazione di proposte volte all'ottimizzazione del servizio; la ricerca di specifici rapporti con la Regione, i Gestori del servizio di trasporto ferroviario regionale e le Rappresentanze Istituzionali interessate agli aspetti correlati al servizio stesso.

3) L'adesione al Coordinamento è libera e aperta ai Comitati che rappresentano esigenze collettive degli utenti del trasporto ferroviario regionale (comprese le tratte sovraregionali); implica la sottoscrizione vincolante del presente Regolamento Statutario; impegna i Comitati aderenti ad un'azione coordinata sugli obiettivi comuni.
Ogni Comitato designa un proprio Referente (fornendo, ad esclusivo uso del Coordinamento, un recapito telefonico) ed indica un indirizzo e-mail, attraverso il quale si svolgerà l'azione del Coordinamento. In sede assembleare ogni Referente di Comitato potrà farsi rappresentare da un altro membro del proprio Comitato. Nelle votazioni (sia durante un'assemblea, che via e-mail) per ogni Comitato si conteggerà un voto.

4) L'azione del Coordinamento si svilupperà attraverso un'Assemblea ed attraverso la rete telematica (internet). L'Assemblea comprende tutti i Referenti di Comitato e si riunirà due volte l'anno. Potrà, inoltre, essere convocata dall'Esecutivo e su richiesta di un terzo dei Referenti. Scopo dell'Assemblea sarà l'individuazione delle linee d'azione, rispetto al perseguimento degli obiettivi del Regolamento Statutario e degli aspetti ad essi direttamente correlati.

5) L'Assemblea eleggerà un Esecutivo, composto da rappresentanti dei Comitati, a cui verrà dato mandato fiduciario di rappresentare le istanze che emergono dal dibattito (assembleare e/o via internet). L'Esecutivo rimarrà in carica un anno e comunque fino allo svolgimento dell'assemblea successiva alla scadenza del suo mandato.
Il compito dell'Esecutivo sarà quello di gestire le istanze scaturite dal dibattito (assembleare e/o via internet) del Coordinamento, individuando i tempi e le modalità migliori in rapporto all'obiettivo da perseguire. È compito dell'Esecutivo relazionare periodicamente sull'attività svolta e sulle iniziative intraprese.

6) Qualunque aspetto riguardante l'interpretazione e la modifica del presente Statuto verrà dibattuto esclusivamente dall'Assemblea; qualora vi sia la necessità di assumere una precisa decisione, essa verrà adottata se votata dalla maggioranza assoluta dei Componenti il Coordinamento.